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Carolina ha vinto la medaglio d’oro alla finale del Gran Prix 2011
Il sogno di vincere la Finale del Gran Prix è divenato realtà per Carolina!
A dieci anni di distanza dall’oro conquistato nella danza dalla coppia Fusar Poli/Margaglio , Carolina regala una grande emozione ai suoi sostenitori, una vittoria meritata, ma soprattutto conquistata con una ritrovata sicurezza, caparbietà oltre che con le sue innate doti di eleganza e competenze tecniche.
Al comando dopo il programma corto , sulle note del Trio No.2 dell’Allegretto di Dmitri Shostakovich, programma che consente a Carolina di ottenere 66.43 punti, avvicinandosi al primato personale che risale al 2007 di 67.15 punti.
Combinazione triplo toeloop/triplo toeloop ben scivolata,triplo rittberger preceduto dal passo , doppio axel. Livello quattro ottenuto nel flying camel spin e nella conclusiva trottola combinata con cambio piede.
Per il programma lungo, sulle note del concerto n.23 di piano e orchestra di Mozart, Carolina cende in pista con un nuovo costume argentato,stile tuta aderente, che ne esalta i movimenti e l’eleganza. Inizialmente un pò di tensione sul volto di Carolina, qualche indecisione nei primi salti, solo semplice l’axel, ma poi Carolina torna a concentrarsi e lottare su ogni singolo salto, lo si vede nel triplo toeloop completamente fuori asse e nonostante un atterraggio precario nel triplo salchov riesce a eseguire la combinazione senza sbagliare.
Uno dei meriti maggiori di Carolina è stato è stato proprio quelllo di riuscire ad improvvisare in corsa e di collocare più per necessità che per strategia tutte le combinazioni nella seconda parte del programma con chiaro beneficio in termini di punti.
Vittoria meritatissima per la nostra Carolina, che si conferma prima nel ranking mondiale. I Risultati finali 187.48 punti: dietro di lei la giapponese Akiko Suzuki con 179.76 e la russa Alena Leonova con 176.42. Al quarto posto la giovanissima russa Elizaveta Tuktamisheva (174.51) che ha scavalcato la statunitense Alyssa Czisny (156.97).
Non ha partecipato alla gara la giapponese Mao Asada tornata in patria per via di una disgrazia familiare.
Ecco le atlete qualificatesi per la finale del Gran Prix 2001, in programma dall’8 dicembre in Canada
Ladies
1) Elizaveta Tuktamisheva (Russia)
2) Mao Asada (Japan)
3) Carolina Kostner (Italy)
4) Akiko Suzuki (Japan)
5) Alissa Czisny (USA)
6) Alena Leonova (Russia)
Carolina ha vinto la medaglia d’argento al Tropheé Eric Bompard 2011
terza tappa del gran prix per Carolina, già matematicamente qualificata per la Finale. Al momento, Tuktamisheva, Kostner, Suzuki e Czisny sono qualificate per la finale del Grand Prix in programma a Quebec City nella seconda settimana di dicembre.
La vittoria è andata alla 14enne russa Tuktamisheva, superiore dal punto di vista tecnico.
Carolina si è riconfermata sul livello delle precedenti tappe probabilmente senza la caduta nella parte inziale della sequenza di passi dello short program, avrebbe conquistato la prima affermazione della carriera sul ghiaccio di Parigi. L’errore, seppur banale,le è costato pressappoco quattro punti che ha lasciato qualcosa sul piatto anche con la trottola rovesciata giudicata di livello due.
Il punteggio per le componenti del programma è sempre il più elevato per Carolina, con solidità su tutti gli altri elementi, compresa la combinazione con due tripli toeloop.
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Carolina ha vinto a Shangai la sua 4 tappa del Gran Prix in carriera.
Dominando la Coppa di China sin dallo short program Carolina si qualifica automaticamente per la finale de Gran Prix in programma a dicembre a Quebec City, ma prima disputerà il “Trophee Eric Bompard” in calendario tra due settimane a Parigi.
nel programma libero Carolina è riuscita ad abbattere il muro dei 120 punti, prima in stagione.
Poche le sbavature lasciando qualche punto su un triplo flip non perfettamente atterrato e sull’ultimo combinazione aperta con un triplo salchow su cui ha denotato qualche imperfezione in fase di atterraggio. Notevoli i miglioramenti sulle trottole (tutte di livello quattro) che, invece, le avevano dato qualche patema in occasione di Skate America.
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Primo appuntamento agonistico della stagione per Carolina
A Skate America Carolina ha presentato nuovi programmi che hanno convinto ed entusiasmato i suoi fan, consentendole il secondo posto nel primo Grand Prix della stagione, soli 13 centesimi l’hanno separata dalla vincitrice, l’americana Alissa Czisny.
Carolina ha confermato la seconda posizione ottenuta dopo lo short program: nonostante la bella combinazione triplo-triplo (unica atleta ad eseguirla) il corto è stato “macchiato” da alcune imprecisioni.
Decisamente convincente il programma libero: un esercizio sicuramente non ancora perfetto, poiché l’azzurra ha perso qualche livello nelle trottole,, ma che risulta comunque il miglior libero di serata con 117.12 punti, mai ottenuti da Carolina a inizio stagione.
il nuovo libero, pattinato sulle note del “Concerto per pianoforte ed orchestra n.27” di Wolfgang Amadeus Mozart, è apparso ben coreografato e tagliato su misura per le sue caratteristiche. Inoltre, le scelte strategiche, in primis quella di eliminare un elemento a rischio come il lutz per puntare su salti a più alta percentuale di realizzazione, sono state tutte più che condivisibili.
Le prossime due tappe di Grand Prix sono la Cup of China tra due settimane e il Trofée Eric Bompard tra circa un mese.
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Carolina ha vinto la medaglia d’argento alla Finale del Gran Prix 2010, a pochi centesimi di distanza dall’americana Alissa CZISNY
Una gara emozionante per Carolina, che, nonostante l’infortunio al
ginocchio che le ha impedito di eseguire le combinazioni più complesse ed i salti flip e lutz, è riuscita a dimostrare il suo valore, presentando un Long Program studiato per valorizzare gli elementi che la contraddistingono : eleganza, raffinatezza, sequenze di passi ineguagliabili, trottole e spirali accurate. Tutto ciò le porta una medaglia d’argento ben meritata e fortemente desiderata
Carolina conferma la seconda posizione ottenuta dopo lo Short Program e vanta adesso un argento con due bronzi nelle finali gran prix del 2008 e 2007.
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CONGRATULATIONS CARO!
Carolina si è qualificata per la Finale dell’Isu Grand Prix, che si svolgerà a Pechino dal 9 al 12 dicembre 2010.
Tra le donne scenderanno sul ghiaccio tre pattinatrici giapponesi: Miki Ando, Kanako Murakami ed Akiko Suzuki. La grande assente, però, sarà Mao Asada che con un esordio stagionale decisamente sottotono, non è riuscita a conquistare un posto per Pechino. A fare compagnia alle nipponiche le statunitensi Alissa Czisky e Rachael Flatt .
Dopo un programma corto esaltante che le regala il personal best per questa stagione, Carolina non riesce a bissare il successo ottenuto in Giappone e chiude la sua seconda e ultima tappa di Grand Prix in terza posizione.
Qualche imprecisione ed un pò di tensione nel programma lungo, una brutta caduta su un triplo loop, combinazioni mancate, un peccato visto la splendida performance del programa corto, un programma presentato con sicurezza e determinazione, con un’ interpretazione trascinante e piena di energia.
La medaglia di bronzo le garantisce la qualificazione per la finale de Gran Prix di dicembre a pechino, dove Carolina ritroverà Kanako Murakami e Rachel Flatt, che ieri si sono piazzate prima e seconda.
Carolina ha vinto l’NHK Trophy, prima tappa dell’Isu Grand Prix di pattinaggio figura 2010-2011.
C’era molta attesa per il debutto agonistico stagionale di Carolina Kostner, in questa prima gara Carolina ha risposto al meglio, chiudendo davanti a tutte, sia dopo lo short che dopo il long program.
Convincente e a suo agio nel nuovo short program sulle musiche del flamenco, soprattutto nella sequenza di passi che Carolina ineterpreta sempre con eleganza ritrovando quella sensazione di “felicità” sul ghiaccio che si prefiggeva “Non posso pensare devo vincere, ma pensare devo essere felice“ link articolo
Anche dopo il Long Program Carolina mantiene la giusta concentrazione, sulle musiche di Debussy, e con un costume sulle sfumature del rosa, Carolina cattura per la sua eleganza, la leggerezza. Carolina sembra interpretare al meglio anche questo programma, meno energico rispetto al flamenco ma perfetto per il suo stile: delicato, intenso
Dal punto di vista tecnico poche le combinazioni presentate in gara, probabilmente dovute alla decisione di non rischiare l’infotunio al ginocchio
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una sintesi del programma libero verrà presentata su rai-sat alle 21.00
link risultati finali
Prossimo appuntamento per Carolina è lo Skate America dal 12 al 14 novembre.
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La Cup of China è vinta dalla giapponese Akiko Suzuki risale dal quarto posto dello Short e chiude con 176.66 punti davanti alla finlandese Kiira Korpi (163.27) e alla canadese Joannie Rochette (163.18)
Carolina ritornerà sul ghiaccio tra quindici giorni a Pechino nella seconda prova Grand Prix.
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