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articolo da TuttoSport dell 22.01.09
KOSTNER «Non ho voglia e tempo di guardare le rivali, preferisco gli uomini»
«Non le posso seguire come spettatrice perché sono coinvolta. Mi piace la rivalità tra i maschi che li porta a cercare il limite» «Posso permettermi di nascondere la fatica, ma ho voglia di combattere e di farmi vedere. Non cambio il triplo-triplo ma so inventare»
di PIERO VALESIO
Sokolova durante il libero coppie, dopo che l’israeliana si era tagliata con la lama del suo stesso pattino. Ma ricamato sopra non c’è la «A» che ci si potrebbe aspetÂtare: c’è una «C» leggere coÂme una mezzaluna in una notte d’estate al mare. CaÂrolina è Carolina e si sente sempre più Carolina forÂs’anche per l’effetto benefiÂco che il suo fidanzato « A » lex Schwatzer provoca in lei: ma soprattutto perÂché parallelamente alla creÂscita sportiva c’è stata la crescita della persona. CaÂrolina
Kostner è sbarcata ieri a Helsinki dove domani e dopodomani lancerà il suo assalto alla terzacorona continentale consecutiva. E a infondere una salda fiduÂcia nei suoi sostenitori c’è proprio quella autostima cresciuta e resa palese che quella « C » di velluto rosso appesa al collo testimonia. E a proposito di sostenitori: dopo la sua esibizione nel musical dedicato alle Winx a Roma il numero di richieÂste di iscrizione alla locale società di ghiaccio è salito del 50%. E poi dicono che i personaggi hanno perso caÂpacità di traino. Forse basta che siano personaggi veri.
Carolina, quanto le pesa essere un personaggio che traina?
«E’ bello, bellissimo. E ti fa sentire la responsabilità che porti sulle spalle».
Un grande potere comporÂta un grande responsabiÂlità : lo diceva già l’Uomo Ragno.
«Ma è vero. A me non pesa però. A volte ci vuole un simbolo, un esempio che magari faccia emergere ciò che c’è già ma è latente. EcÂco, direi che per me tutto questo è un onore».
Visti gli altri azzurri? Faiella/Scali e Contesti soÂno in odore di medaglia; Della Monica/Kocon hanÂno strappato applausi a scena aperta. Non c’è più solo la Kostner.
« Sono felice per loro. Sono bravissimi. Samuel poi non è una sorpresa per me: so quanto vale. E lo sa anche Joubert: siamo andati a gioÂcare a bowling insieme una volta a Mosca… Lui lo stiÂma e lo teme».
Carolina verso il terzo EuÂropeo. Quanto è diversa la Kostner di oggi da quella che vinse il primo titolo nel 2007?« Allora ero reduce dalle Olimpiadi dove non avevo dimostrato quello che valeÂvo e che valgo veramente. Avevo una determinazione enorme perché volevo riÂscattarmi.
Adesso non è che non sia più così, anzi: ma ogni tanto posso permetterÂmi di non essere sempre alÂl’attacco. O perlomeno di non darlo a vedere. Non è facile per noi che pratichiaÂmo questo sport: ci sottopoÂniamo a fatiche tremende ma la fatica dobbiamo imÂparare a nasconderla, speÂcie quando siamo in pista».
A fine anno ha abbandoÂnato il Pas de Deux del «Lago dei Cigni» di Ciajkovskij per tornare, nel libero, al Dumky Trio di Dvorak dell’anno scorÂso. Ha intenzione di camÂbiare qualcosa nell’eserciÂzio?
« Il mio allenatore mi dice sempre di restare fedele al programma e a quanto abÂbiamo deciso in precedenza. Per questo il mio incipit sarà un triplo-triplo: non c’è motivo per cui lo debba cambiare. Questo però non vuol dire che non abbia i mezzi e le idee per invenÂtarmi qualcosa cammin faÂcendo se qualcos’altro doÂvesse andare storto».
Un proclama di battaglia di Carolina Kostner.
«Ho voglia di combattere. E di farmi vedere».
La vedranno bene con il vestito bianco tempestato di cristalli che sfoggerà per il libero. E la scruteÂranno con attenzione anÂche le avversarie.
« Kiira Korpi ha avuto un sacco di problemi, non so coÂme stia. Alla finale dl Grand Prix ho visto la LepiÂsto: non ha un programma con un tasso di rischio eleÂvato come il mio ma quello che fa lo fa bene. Di SusanÂna Poykio non ho notizie. Perché io in genere le donne non le guardo. Sapete perÂchè?
No, perché?
« Perché le donne mi anÂnoiano ».
In senso globale o sportiÂvo?
« Sportivo. Non le posso guardare da spettatrice perchè sono coinvolta. E poi non ho nè voglia nè tempo. Preferisco gli uomini».
Una netta scelta di campo, utile di questi tempi.
«Mi piace quella sensazione di forza, di energia che traÂsmettono. La rivalità che c’è fra loro che li porta a cercaÂre il limite».
A proposito: Alex quando arriva?
« Domani. E arriveranno anche i miei amici dell’EliÂsoccorso della Valgardena che non mi lasciano mai soÂla. A Zagabria l’anno scorso sono venuti in elicottero e al ritorno per il vento si soÂno dovuti fermare a Trento. Sono tornati a casa in taxi…»
Roberto Cavalli ha creato due nuovi abiti di gara per la giovane Campionessa europea di pattinaggio Carolina Kostner che oggi, Venerdi 23 e Sabato 24 Gennaio affronterà i Campionati Europei 2009 di Helsinki.
Un abito di gara nero con rose di stoffa applicate sarà destinato al corto che Carolina affronterà Venerdi 23, mentre per l’esibizione del programma libero di Sabato 24 Roberto Cavalli ha creato per la prima volta un costume di gara bianco ricamato con piu’ di 5000 swarovski e con un sensuale intreccio sulla schiena.
Roberto Cavalli, che ha seguito lo stile della campionessa sin dagli esordi, dichiara:  “Carolina brillerà come non mai,per questa importante occasione sarà  radiosa come  una stella cometa.
Abbiamo immaginato insieme un costume di gara che fosse un fascio di luce ricamato con più di 5000 swarowsky…e che darà il massimo della sua bellezza proprio nei movimenti durante la sua performance.
Per la prima volta carolina vestirà di bianco che è un colore positivo e senza dubbio sarà un successoâ€.
 ecco i bozzetti degli abiti



Carolina insegue il terzo titolo consecutivo, scenderà in pista venerdì pomeriggio per il programma corto e sabato pomeriggio per il libero. Assente la svizzera Sarah Meier, infortunata, le avversarie più pericolose saranno le finlandesi Kiira Korpi, Laura Lepisto e Susanna Poykio che gareggiano in casa
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starting order Short Program link
Carolina sarà l’ultima a scendere in pista intorno alle17.40
sarà possibile guardare on-line la gara sul sito di raisportÂ
http://www.rai.it/dl/RaiSport/PublishingBlock-f16ac559-ef8b-4a9f-8f79-397b38ac552c.html
http://live.palmtv.ru/cgi-bin/index.cgi?Ch=7
http://it.justin.tv/green_koda
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articolo dal Corriere Della Sera link
Nella finale dell’Isu Grand Prix la gardenese sale al 3º posto. Dopo l’opaco obbligatorio, un magistrale programma libero
BOLZANO. La campionessa capace di cadere, stupire ed incantare. Tutto questo è Carolina Kostner che nel programma libero della finale dell’ISU Grand Prix è stata artefice di una rimonta magistrale, quasi storica, che l’ha portata al terzo posto. Un piazzamento prestigioso che conferma tutta la classe, la grinta e la graziosità di una atleta che tra qualche mese potrebbe essere la spina nel fianco delle asiatiche ai Mondiali di Los Angeles. Il bronzo conquistato ieri sera dalla pattinatrice altoatesina a Goyang City, la metropoli nel nord della Corea del Sud ai confini della segretissima Repubblica Popolare, bissa quello dello scorso anno di Torino, ma soprattutto è frutto di una prestazione molto buona rovinata solo dalla caduta nel triplo loop.
La gardenese, campionessa europea in carica ed una rappresentate del Vecchio Continente capace di qualificarsi all’atto finale del circuito mondialeparagonabile alla Coppa del mondo negli altri sport, ha saputo reagire dall’opaco obbligatorio di venerdì chiuso al quarto posto e decisamente staccata dalla zona medaglie. Con la coreografia e l’interpretazione ancora da perfezionare, nel libero Caro ha nuovamente colpito per la sua velocità nella pattinata e per gli elementi tecnici decisamente migliorati.
Scesa sul ghiaccio del Seongsa Rink di Goyang con l’abito rosso e viola abbellito da strass, accompagnata dalle note del “Dumsky Trio†del compositore ceco Antonìn Dvorak, l’allieva allenata dal tecnico tedesco Michael Huth ha aperto il programma con una precisa e compatta combinazione triplo flip – triplo toeloop alla quale è seguita un’altra eccellente combinazione con il triplo Lutz, il doppio toeloop ed il doppio loop. Discreto il triplo flip, mentre completamente sbagliato il triplo loop. Prima dell’errore sul triplo Salchow, i giudici si sono trovati discordi sulla valutazione della spirale e sulla combinazione del doppio Axel – triplo toeloop. Il finale dell’esecuzione della 21enne italiana di Ortisei è in crescendo con trottole ed angeli coronati da un buon doppio Axel. Sul kiss and cry la Kostner strappa un sorriso perché, con 168,01 punti si pone al comando parziale della gara davanti alla canadese Joannie Rochette (166,36) capace di risalire dal sesto al quarto posto grazie ad magistrale libero. Successivamente la giapponese Yukari Nakano, terza dopo il corto, si fa prendere dall’emozione e sbaglia tutti i salti da quelli singoli a quelli in combinazione finendo alle spalle della nordamericana. Con la nipponica Mao Asada e la sudcoreana Yu-Na Kim che devono ancora scendere in pista, la Kostner è sicura sul podio. Vince la 18enne atleta del Sol Levante allenata dalla russa Tatiana Tarasova che sbaglia solo il flip portandolo doppio anziché triplo. La Asada (188,55), campionessa del mondo in carica, oro nel 2005 ai Mondiali junior e vincitrice nello stesso anno alla finale del Grand Prix a Tokyo, si è presa così la rivincita sulla Kim (186,35) che si era imposta su di lei nelle ultime due edizioni delle finali.
Nella storia, l’Italia annovera la magica vittoria ed il secondo posto di Barbara Fusar Poli – Maurizio Margaglio rispettivamente nel 2000 a Tokyo e nel 1999 a Lione.
Carolina è riuscita a rimontare di una posizione rispetto al programma corto. Non ha presentato combinazioni triplo-triplo ma le combinazioni 3flip-2toe e3lutz-2toe-2toe di ottima qualità , tuttavia una caduta sul loop e delle imprecisioni sul salchow
“Ero molto nervosa oggi e non so perché, l’allenamento era andato benissimo. Non mi aspettavo una medaglia. Sono così felice di essere riuscita a migliorare dopo un inizio di stagione non facile”

link risultati del long program
Quarto posto per Carolina Kostner dopo lo short program. La caduta sulla combinazione iniziale ha macchiato un bel programma con una coreografia dinamica e piacevole
1 Yu-Na KIM KOR 65.94 35.50 30.44 7.80 7.30 7.65 7.65 7.65 0.00 #6
2 Mao ASADA JPN 65.38 35.70 29.68 7.65 7.10 7.45 7.55 7.35 0.00 #4
3 Yukari NAKANO JPN 62.08 34.20 27.88 7.15 6.70 7.00 7.05 6.95 0.00 #2
4 Carolina KOSTNERÂ ITA 55.88 28.80 28.08 7.30 6.75 7.05 6.95 7.05 1.00 #3
5 Miki ANDO JPN 55.44 28.60 27.84 7.15 6.60 7.00 7.10 6.95 1.00 #1
6 Joannie ROCHETTE CAN 50.48 23.00 27.48 7.20 6.55 6.75 7.00 6.85 0.00 #5
starting order link Short Program 12 dicembre 2008
sarà possibile vedere on-line la gara
dal canale CCTV5, bisogna scaricare il programma TVU Player  link
il 12 dicembre ore15:30 – 17:00
il 13 dicembre ore14:00 – 15:00
grazie agli utenti del Forum Ufficiale di Carolina per la seganalzione!
sabato 13 su eurosport gli highlights ore 18.30-20.15
Carolina ha vinto a Mosca la Coppa di Russia di pattinaggio artistico, penultima tappa del Gran Prix Isu. Dopo un deludente short program dal punto di vista tecnico rispetto alle sue aspettative (3flip3 toeloop con mano giù, caduta sul 3 lutz)che l’ha posizionata al secondo posto, oggi Carolina si è imposta nel programma lungo, riproponendo il LP dell’anno scorso DUMSKY TRIO ( grande la qualità della prima combinazione 3flip-3toeloop, 3lutz su due piedi in combinazione con 2toe loop-2loop, 2axel+3toe con una caduta sull’ultimo salto, un ottimo 3flip, con una coreografia è ancora più arricchita)
che le fa ottenere 170,70 punti davanti alla statunitense Rachael Flatt con 166,06 e alla giapponese Fumie Suguri.
link risultati
link video SP youtube
Con questa vittoria Carolina si qualifica per la Finale del Gran Prix 2008 che si svolgerà il 10-14 dicembre Seul, Corea
e la vedrà gareggiare con le pattinatrici di più alto livello quali You Na KIM, Rochette, Ando
ecco la classifica della skaters in vista della finale
-Yu-Na Kim (30 punti)
- Joannie Rochette (30)
- Mao Asada (28)
- Carolina Kostner (24)
- Yukari Nakano (24)
- Miki Ando (24)Sostitute:
- Fumie Suguri
- Rachael Flatt
- Alissa Czisny
nelle interviste post gara Carolina conferma che per quest’anno il programma lungo rimarrà  DUMSKY TRIO
link articolo di Sara Regina
Doppio incanto: la magia delle Winx si unisce alla magia dello spettacolo sul ghiaccio. Se poi ci aggiungiamo il sorriso e la bravura di una campionessa come Carolina Kostner, davvero non si può chiedere di più. C’è grande attesa per la prima mondiale di «Winx on Ice», una produzione da 3,5 milioni di euro che vedrà per la prima volta le sei fatine ideate da Iginio Straffi pattinare sul ghiaccio. Da Milano – il debutto giovedì 6 novembre al Forum – lo show farà il giro d’Italia, per poi sbarcare in Francia, Germania, Russia, Olanda, Asia e Sudamerica.
Carolina Kostner, in piena carriera sportiva, si è allenata in sedute personalizzate con la coreografa; parteciperà alle tappe di Milano, Torino e Roma. La trama prevede l’inserimento nella saga di un nuovo personaggio, appunto Carolina (la Kostner), una ragazza terrestre che ama scrivere poesie sul suo diario segreto. E sarà proprio un magico diario a trasportarla nel regno di Alfea, dove le Trix cercheranno di portarla dalla parte del male. Ma ecco entrare in scena le Winx: ragni giganti e mostri di ghiaccio nulla potranno contro la forza del bene e dell’amicizia.
articolo foto 1 2
Solo un quarto posto per Carolina con 152,76 punti nella sua prima tappa di Gran Prix di questa stagione.La canadese Joannie Rochette si è imposta con 188,89 punti, davanti alla giapponese Fumie Suguri (163,86) e alla statunitense Alissa Czisny (157,92).
link youtube sp
link youtube lp
link risultati
prossima tappa Cup Of Russia, Mosca, 20-23 novembre 2008
foto by AFP
A Vancouver miglioramenti tecnici evidenziati nel libero
Adesso bisogna lavorare soprattutto sugli arrivi dei salti
VANCOUVER (Canada). Quarto posto e tanto rammarico per la deludente prestazione, unita ai voti troppo bassi del programma corto. Carolina Kostner è costretta a guardare il podio dal basso verso l’alto in occasione della sua prima gara valevole per l’Isu Grand Prix, il prestigioso circuito mondiale del pattinaggio di figura. L’atleta gardenese, impegnata ad Ottawa nell’“HomeSense Skate Canada Internationalâ€, nel libero ha mostrato un miglior gesto tecnico rispetto a quanto fatto vedere negli obbligatori segnati da due sfortunate cadute. Ciò che si è visto è ancora un leggero, e forse anche preventivato, ritardo nella preparazione e, quindi, i margini per tornare la Carolina della scorsa stagione sono ancora molto ampi.
In particolare per quanto riguarda lo sviluppo del lavoro di preparazione, da quanto s’è visto in terra canadese c’è ancora da lavorare sugli arrivi dei salti non completamente puliti.
Scesa sul ghiaccio del Scotia Bank Place della capitale canadese con un abitino, sempre griffato da Roberto Cavalli, nero con piume nella parte inferiore, l’azzurra, sulle note del “Pas de Deux†da “Il Lago dei Cigni†di Peter Tchaikovsky, ha aperto il suo programma il triplo flip-doppio toeloop (era previsto triplo). Sbagliato, invece, il triplo Lutz con forti penalità , mentre buono il doppio flip. Veloce nell’attraversare la pista, dolce nei movimenti, la giovane gardenese ha tenuto il doppio Axel-doppio toeloop-doppio loop, quindi si è espressa alla grande sul triplo Salchow-doppio loop. Buone le spirali, le trottole ed i passi, mentre il doppio Axel conclusivo è stato appena sufficente.
Al termine l’allieva allenata da Michael Huth ha totalizzato nel segmento 104.20 punti chiudendo il libero al quarto posto.
L’atleta di Ortisei, che vive ormai da anni ad Oberstdorf, tesserata per le Fiamme Azzurre, tornerà a gareggiare nell’Isu Grand Prix fra tre settimane in occasione della “Coppa di Russia†a Mosca. Per “Caro†sarà difficile poter entrare nelle prime sei del ranking e qualificarsi per la finale in Corea del Sud a metà dicembre.
Davvero in grande forma la canadese Joannie Rochette. Nel suo “Concierto de Aranjuez†solo una sbavatura, uno step out sul triplo Salchow in sequenza con il triplo toeloop. Per il resto la studentessa di scienze naturali di Montreal è stata davvero brava sui salti e sulle trottole (tutte di livello 4). Da sottolineare la bellezza della coreografia firmata, come per la Kostner, da Lori Nichol.
Ha deluso un po’ la giapponese Fumie Suguri che, pur mantenendo la seconda posizione, ha concluso al terzo posto il programma libero. Il problema, incredibile a dirsi, non è arrivato sui salti ma con l’ultima trottola che non è stata valutata. La giapponese, infatti, si è “dimenticata†qualche pezzo del regolamento e invece di presentare una trottola saltata ha proposto una seconda trottola combinata.
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